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DPCM 22 marzo 2020: autocertificazione per il proseguimento dell'attività

I CHIARIMENTI DELLE PREFETTURE

Devono provvedere alla comunicazione le seguenti attività:

1. Servizi di pubblica utilità e servizi essenziali come sanità, igiene pubblica, protezione civile, raccolta e smaltimento rifiuti, dogane, approvvigionamento energetico, risorse energetiche, risorse naturali, amministrazione della giustizia, trasporti, poste, telecomunicazioni, radio e TV, istruzione pubblica etc. (individuati dalla Legge 146/1990).

2. Attività funzionali alla continuità delle filiere indicate nell'allegato 1 del DPCM 22/03/2020. Qualora l’attività sia collegata ad una delle filiere delle attività consentite, la Prefettura non darà alcuna risposta (silenzio-assenso) e quindi l’operatore potrà continuare a produrre o commercializzare i suoi prodotti. La Prefettura risponderà solamente nel caso in cui non risconti un collegamento tra l’attività dichiarata e una delle filiere produttive consentite.

3. Ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza: la Prefettura ammette tra le attività consentite anche quelle che non sono indicate nelle categorie precedenti ma che tuttavia sono importanti per far fronte all'emergenza. In questi casi nell'autocertificazione vanno comunque indicate la continuità o comunque i collegamenti con le filiere produttive consentite.

4. Attività degli impianti a ciclo produttivo continuo la cui interruzione può generare danni all'impianto stesso o pericolo di incidenti. Queste attività possono continuare ad essere esercitate comunicando, attraverso il modello predisposto dalla Prefettura, le condizioni di attività dell’impianto. La Prefettura risponderà soltanto in caso in cui ritenga di sospendere l’attività per mancanza dei requisiti.

5. Attività dell’industria aerospaziale e della difesa nonché attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale. L’autorizzazione deve essere richiesta al Prefetto della provincia dove sono ubicati gli impianti per poter continuare la produzione.

Per le attività di produzione, trasposto, commercializzazione e consegna di farmaci, attrezzature sanitarie, dispositivi medico chirurgici, prodotti agricoli e alimentari, non sono previsti adempimenti a carico delle imprese.

Link Prefettura di Venezia con modello dichiarazione

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